Pomodoro fonte d’ispirazione per artisti e poeti

Pomodoro fonte d’ispirazione per artisti e poeti

15 Giugno 2018 0 Di Riccardo Santini

Il Pomodoro nell’arte

Ecco cosa succede quando il buono a avola è ottimo ovunque

Il pomodoro è diventato nei secoli l’alimento di riferimento per la cucina italiana ed è uno degli alimenti ‘principe’ per seguire una corretta dieta mediterranea.

Basta assaggiare il pomodoro per capire che è un alimento perfetto.

Al pomodoro associamo ricordi della nostra infanzia; il sapore del sugo della nonna, l’odore della preparazione della conserva, la merenda sana e salutare della fetta di pane con olio, sale e pomodoro, ingrediente fondamentale della vera pizza margherita nata in onore di una Regina!

Pomodoro_sugo della nonna

Il pomodoro riesce persino ad essere fonte d’ispirazione artistica, infatti “Ode al Pomodoro” di Neruda è la composizione poetica che meglio celebra la sapienza del Pomodoro.

“La strada si riempì di pomodori, mezzogiorno, estate,

la luce si divide in due metà di un pomodoro, scorre per le strade il succo.

In dicembre senza pausa il pomodoro invade le cucine, entra per i pranzi;

si siede riposato nelle credenze, tra i bicchieri, le matequilleras la saliere azzurre.

Emana una luce propria, maestà benigna.

Dobbiamo, purtroppo, assassinarlo: affonda il coltello nella sua polpa vivente, è una rossa viscera,

un sole fresco, profondo, inesauribile, riempie le insalate del Cile,

si sposa allegramente con la chiara cipolla, e per festeggiare si lascia cadere l’olio,

figlio essenziale dell’ulivo, sui suoi emisferi socchiusi.

Si aggiunge il pepe la sua fragranza, il sale il suo magnetismo: sono le nozze del giorno.

Il prezzemolo issa la bandiera, le patate bollono vigorosamente,

l’arrosto colpisce con il suo aroma la porta, è ora! andiamo!

e sopra il tavolo, nel mezzo dell’estate,

il pomodoro, astro della terra, stella ricorrente e feconda,

ci mostra le sue circonvoluzioni, i suoi canali, l’insigne pienezza e l’abbondanza

senza ossa, senza corazza, senza squame né spine,

ci offre il dono del suo colore focoso e la totalità della sua freschezza.”

[Ode al Pomodoro – Pablo Neruda]

Basta leggere con cuore aperto per rendersi conto del tributo che Neruda offre al principe di Verduropolis.

Perché non citare la pittura? ecco due piccoli esempi:

Pomodoro nell'arte_1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pomodoro nell'arte_2

Taste like Chicken

 

 

 

 

 

 

 

 

Anche Cinema e Televisione non hanno potuto resistere al fascino del Pomodoro.

Inoltre i non più giovanissimi di oggi sono cresciuti cantando “Viva la pappa col pomodoro” grazie allo sceneggiato Televisivo musicale della Rai, diretto da Lina Wertmüller, andato in onda nel 1964 e basato su Il giornalino di Gian Burrasca, romanzo scritto da Vamba e pubblicato prima a puntate sul Giornalino della Domenica e poi in volume… eravamo nei primi anni del 1900.

Più recentemente, nel 1991, il pomodoro torna protagonista nel film Pomodori verdi fritti alla fermata del treno (titolo originale: Fried Green Tomatoes) diretto da Jon Avnet e basato sul libro di Fannie Flagg Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop.

Con tutto questo, volete dirmi che il pomodoro non vi piace?!