Troppo Marocco, poco Egitto: Abid trascina i suoi alla vittoria

Troppo Marocco, poco Egitto: Abid trascina i suoi alla vittoria

18 giugno 2018 1 Di Dario Lombardi

Partita decisa nel primo tempo con due reti del numero 9 egiziano

Niente da fare per l’Egitto nella prima partita di Africa Cup Torino: il Marocco è troppo forte e schiaccia gli avversari con un netto 3-0 che non lascia scampo. Paga tanto il nervosismo e il crollo psicologico arrivato dopo i gol, arrivati tutti nel primo tempo. Il Marocco attacca fin dai primi minuti di gioco e va vicinissimo al gol con Ouchiar che manda la palla sulla traversa con un colpo di testa da calcio d’angolo.

La rete viene segnata al 10′ minuto: Janah colpisce il palo, Houari tenta il gran colpo con una rovesciata a mezz’altezza, il portiere Bella viene sorpreso e si lascia sfuggire il pallone. L’Egitto si fa vedere giusto in un paio di occasioni con El Daly (un gol annullato per fuorigioco e un paio di azioni terminate con la parata di Karram) ma è un fuoco di paglia, il Marocco domina la partita.

Il raddoppio arriva al 20′: Houari sbaglia il passaggio e consegna il pallone ad Abid, che non deve far altro che spingerlo in porta. Passano altri sei minuti e il Marocco triplica, ancora con Abid: il numero nove egiziano e il compagno Houari giostrano alla perfezione il contropiede che li porta palla al piede soli in area di rigore; Houari passa ad Abid, che si trova la porta spalancata ed il 3-0 a portata di mano.

Il secondo tempo serve più per le statistiche che per lo spettacolo: l’Egitto si porta in avanti di rado, trovando solo un palo esterno con la conclusione in scivolata di Hegab a tempo scaduto. Il resto parla di un Marocco che pensa più a gestire risultato ed energie che tentare di arrotondare il risultato. Ci va vicino al quarto d’ora della ripresa con Abid (ancora lui!) che calcia dalla destra, bravo Ibrahim a salvare in scivolata e a mettere in angolo.

Ancora più vicino il bomber egiziano al 21′ quando sulla si invola sulla sinistra e salta il portiere, uscito frettolosamente fuori area: con Bella fuori dai pali sarebbe bastato passarla a qualcuno in mezzo o tentare direttamente la conclusione, ma la difesa egiziana riesce a salvarsi e a metterla in calcio d’angolo. Finisce dunque 3-0: Marocco che torna a casa ringalluzzito dalla buona prestazione, Egitto che deve risolvere i problemi di nervosismo patiti in campo per non prendere imbarcate più ampie.

MAN OF THE MATCH EGITTO: EL DALY

C’è poco da salvare nella prestazione della squadra: tra questi il numero 10 egiziano, l’unico in grado di mettere in pericolo la difesa marocchina e, magari, riaprire una partita decisamente compromessa.

MAN OF THE MATCH MAROCCO: ABID

Due gol che portano i primi tre punti al Marocco, ma sarebbero potuti essere di più: l’attaccante fa ciò che vuole in area di rigore e non lascia scampo. Non si può fare a meno di lui.