La Lattuga: Maestrina ce la racconta bene bene

La Lattuga: Maestrina ce la racconta bene bene

26 Luglio 2018 0 Di Riccardo Santini

Oggi parliamo della Lattuga:

un ortaggio meraviglioso.

Buon pomeriggio amici di Braineat, volete scoprire la lattuga?

Partiamo dal fatto che, già il fatto che sia capace di adattarsi a qualsiasi tipo di clima, la rende una verdura quasi titanica. Resistendo bene anche alle basse temperature, è possibile coltivarla da febbraio a dicembre per far sì che questo alimento sia reperibile tutto l’anno.

Per introdurre la lattuga bisogna andare molto indietro nel tempo, talmente indietro che si perdono le origini. Dalle versioni più attendibili, ma non per questo più certe, si ritiene che abbia come primo terreno di comparsa il Medio-Oriente. Sicuramente era mangiata anche in Europa già dai tempi dei Greci e dei Romani ( sarà per questo che una varietà si chiama lattuga romana?).

Ma guardiamola nel dettaglio:

per 100 g di prodotto abbiamo 15 kcal.

Inoltre, sempre per 100 g, abbiamo:

Lipidi (0,2 g), Colesterolo (0 mg), Sodio (28 mg), Potassio (194 mg), Glucidi (2,9 g), Fibra alimentare (1,5 g), Zucchero (0,8 g), Proteine (1,4 g), Vitamina C (9,2 mg), Calcio 36 mg, Ferro (0,9 mg) e Magnesio (13 mg). Tutto il resto è acqua; essendo costituita da circa il 95% di H2O, ha una grande capacità di reidratare il corpo umano. Facendo una somma logica, il basso contenuto di kcal rapportato all’alto contenuto di liquidi fa sì che la lattuga sia adatta per tutti coloro che fanno sport.

Oltretutto, aiuta tutto il corpo umano. Si prende cura dell’apparato digerente, dell’apparato circolatorio soprattutto nei diabetici.

La lattuga era conosciuta come pianta sedativa.

Già ai tempi dei Greci si sapeva che dalla base della lattuga appena raccolta fuoriesce il lattucario, un lattice biancastro  che da il nome alla pianta. Questo lattice possiede modeste proprietà sedative. Il consumo di questa verdura è quindi consigliato nei pasti serali a tutti coloro che sono persone nervose, agitate o magari con difficoltà ad addormentarsi. Per i bimbi un po’ irrequieti è il toccasana prima della nanna.