La ricetta del venerdì: verdure a colazione… e non solo!

La ricetta del venerdì: verdure a colazione… e non solo!

21 settembre 2018 0 Di Dario Lombardi

Con un po’ di fantasia si può mangiare la verdura anche a colazione

Verdure a colazione? Eh sì! Ne sa qualcosa Radicchio Bisticcio, impegnato in uno dei suoi soliti capricci. Questa volta Radicchio non ne voleva sapere di fare colazione.

Non c’era nessun motivo in particolare, semplicemente non voleva.

“Guarda che la colazione è il pasto più importante!” provava a dirgli Dottoressa Carotuccia.

“Ma perché? Che cosa cambia se mangio adesso o tra qualche ora?” si chiedeva Radicchio.

“Beh è semplice: se fai una buona colazione, nutriente e sostanziosa, riuscirai a trascorrere meglio la giornata! Sarai pieno di energia fino a stasera! E non passerai la giornata affamato!”

“No non ti credo dottoressa! Io voglio mangiare quando voglio!”

Dottoressa Carotuccia ci pensò su un attimo: serviva qualcosa di buono che invogliasse Radicchio Bisticcio a mangiare, non solo a colazione, ma anche durante gli altri pasti. Cosa fare? L’idea arrivò quasi subito: una bella torta fatta da lei! Perfetta per cominciare la giornata e non solo! Buona anche per merenda e per concludere bene il pranzo e la cena! Ma come si fa?

La torta di Dottoressa Carotuccia

Gli ingredienti

Carote 300 g
Lievito in polvere per dolci 1 bustina
Farina 00 300 g
Farina di mandorle 50 g
Zucchero semolato 180 g
Olio di semi di girasole 90 g
Uova medie 3
Baccello di vaniglia ½
Sale fino 1 pizzico
Zucchero a velo q.b

La preparazione

Per preparare la torta di carote lavate le carote sotto abbondante acqua corrente, e togliete la buccia!

Grattugiatele fini fini fini (non devono essere dei pezzettoni!), poi mettetele in un colino e con un cucchiaio schiacciatele delicatamente in modo da far espellere parte del loro liquido (attenti a non far colare l’acqua dove non dovete!)

Versate le uova in una ciotola e aggiungete lo zucchero e un pizzico di sale (poco!), quindi amalgamate bene tutto quanto.

Incidete la bacca di vaniglia per lungo ed estraete i semi, raschiandola con un coltellino (non fatevi male eh!) e uniteli al composto.

In un recipiente a parte setacciate la farina, il lievito, la farina di mandorle e mescolate il tutto con un cucchiaio.

Fate girare per bene il composto e aggiungete le polveri un cucchiaio alla volta. Da ultimo versate anche l’olio e continuate fino a quando otterrete un impasto denso ed omogeneo.

A questo punto intervengo io! Unite le carote grattugiate, mischiando delicatamente con una spatola per far amalgamare bene tutti gli ingredienti. Imburrate e foderate una tortiera cerchio apribile del diametro di 24 cm, quindi versate l’impasto che avete ottenuto, livellando la superficie con una spatola.

Fate cuocere in forno statico preriscaldato a 170° per 45 minuti (o a 150° per 35-40 minuti se in forno ventilato); trascorso il tempo necessario, verificate la cottura con uno stecchino, infilandolo al centro della torta: se, estraendolo, risulterà umido allora la torta necessiterà ancora di qualche minuto di cottura, in caso contrario sarà pronta. Lasciatela raffreddare completamente nello stampo, dopo di ché potrete spolverarla con un po’ di zucchero a velo.

Ed eccoci qua! La mia torta perfetta per chi vuole qualcosa di sfizioso per colazione e per chi non ne vuole sapere di mangiare le carote!