L’avventura di BrainEat Calcio a 5 è pronta a decollare! Vuoi farne parte?

L’avventura di BrainEat Calcio a 5 è pronta a decollare! Vuoi farne parte?

28 settembre 2018 0 Di Dario Lombardi

E tu, vuoi fare parte della nostra squadra?

BrainEat è una associazione dilettantistica sportiva, e come tale pratica sport (altrimenti dovrebbe mettersi a fare altro, giusto?) Anche per noi quindi, è arrivato il momento di darsi da fare: terminate le vacanze estive, con il mare, la spiaggia, le montagne e il dovuto relax, è tempo per la nostra associazione di mettersi tuta e scarpe da ginnastica.

La nostra avventura nello sport, cominciata nel mondo della pallavolo, prosegue adesso con una nuova sfida chiamata calcio a 5.

Siete stufi di dover cercare il decimo ogni volta? Oppure uno che stia in porta? E ogni volta dover cercare il campo, chiedere quale giorno torna bene per tutti, e poi aspettare la risposta di chi si vuole fare attendere…

La soluzione siamo noi!

BrainEat vuole creare una squadra di calcetto per tutti quelli che vogliono solo giocare e divertirsi, senza alcuna preoccupazione. E tutto questo lo vogliamo fare gratuitamente! Chi verrà a giocare non dovrà spendere niente, né per l’iscrizione, né per le partite, né per le divise.

Se vuoi saperne di più, ti basta contattarci e ti daremo tutte le info che ci chiederai.

Ecco invece qualche curiosità sul calcio a 5.

Il calcio a 5 si può chiamare in tanti modi: per alcuni è più facile chiamarlo calcetto, ma il suo termine ufficiale sarebbe “futsal”, che è un po’ un’abbreviazione dell’inglese “football”. Tante persone pensano che il calcio e il calcio a 5 sia suppergiù la stessa cosa… niente di più sbagliato!

Nel calcio a 5 non solo si gioca in cinque, anziché nei canonici 11, ma ci sono anche regole diverse. Ad esempio non si possono fare più di cinque falli per tempo, altrimenti verrà fischiato un tiro libero.

Sapete cos’è un tiro libero? È un po’ un misto tra un tiro e una punizione, viene tirato in un punto preciso fuori dall’area, dove c’è quel pallino tra area e centrocampo. Non c’è barriera e, cosa che non tutti sanno, il portiere può muoversi in area quanto e come vuole.

Le partite, secondo le regole ufficiali, durano 20 minuti effettivi a tempo. Cosa vuol dire? Significa che ogni volta che la palla non è in gioco, il tempo viene fermato. Questo vuol dire che la partita, anche quando mancano pochi secondi alla fine, non si può definire chiusa!