Il piccolo chicco di mais che diventa il Re Mais di Verduropolis

Il piccolo chicco di mais che diventa il Re Mais di Verduropolis

C’era una volta, nel magico mondo di Verduropolis, un piccolo chicco di mais. Guardandolo, nessuno avrebbe potuto credere che proprio quel minuscolo esserino, un giorno, sarebbe diventato un grande e saggio Re.

Tutto iniziò un primo novembre ormai lontano quando venne raccolto da due piccoli fratellini, Paolo e Giovanni, che si intenerirono nel vederlo tutto bagnato ed infreddolito durante un terribile temporale che con furiose raffiche di vento aveva piegato le piante di mais del campo.

Lo portarono a casa e lo asciugarono, quindi gli chiesero di giocare con loro ma il piccolo Re Mais non conosceva giochi così Paolo e Giovanni pensarono di tirare fuori la tombola e prepararono diligentemente il cartellone, il sacchetto con i numeri e le tante cartelle con cui poter giocare.

Dopo aver spiegato al piccolo Re Mais il funzionamento del gioco, Paolo prese il sacchetto dei numeri da estrarre mentre Giovanni prese a caso dal mucchio due cartelle, una per sé ed una per il loro nuovo amico.

Paolo estrasse il primo numero e disse forte con tono solenne: “il primo numero è…89!” ed i giocatori guardarono subito le loro cartelle.

Re Mais, scoprendo di avere sulla cartella il numero 89, iniziò a saltarci sopra con tanta gioia.

A nulla servirono le parole dei fratellini che cercarono di far comprende al loro nuovo amico che non doveva saltarci sopra ma che avrebbe dovuto coprire il numero con un piccolo pezzettino di cartone; Re Mais continuò per tutto il gioco a saltare sui numeri usciti presenti sulla sua cartella.

Divertiti, Paolo e Giovanni decisero che da allora il gioco si sarebbe chiamato Tombolmais che rimane a tutt’oggi  il gioco preferito di Re Mais che ne ha fatto il gioco che anima tutte le feste di Verduropolis.

Ma il destino del piccolo chicco di mais raccolto sotto la pioggia era già scritto e, di avventura in avventura, il piccolo chicco diventò una grande e rigogliosa pianta di mais che crebbe anche in bontà e saggezza.

Tutti i contadini sapevano di una leggenda che si trasmetteva di generazione in generazione. La leggenda preannunciava che, un giorno in futuro, sarebbe arrivato il nuovo Re che avrebbero potuto riconoscere da un episodio chiaro ed un giorno, finalmente, si realizzò il segno tanto atteso.

Il piccolo chicco, infatti, ormai adulto, recuperò la corona reale dal fondo del lago incantato, diventando Re Mais, un giusto e amato sovrano, e tutti i suoi sudditi sanno che  lui sarà sempre pronto a far di tutto per aiutarli.

Gli abitanti del regno sanno anche che, vista l’indole giocherellona del loro sovrano, dopo il dovere, arriverà sempre un meritato piacere.

Così, i suoi chicchi, una volta chiamati, non vedono l’ora di lanciarsi sulla casella dei numeri estratti per far ripartire una nuova partita di Tombolmais, il grande divertimento del popolo del Regno di Verduropolis.