Ecco la storia del birbante di Verduropolis, Finocchietto Furbetto

Ecco la storia del birbante di Verduropolis, Finocchietto Furbetto

C’era una volta, nel magico mondo di Verduropolis, un simpatico piccolo finocchietto che venne raccolto in campagna in una gelida mattina d’inverno ma il suo cuore, riparato e protetto al centro del suo essere, era un cuore caldo, amichevole e giocherellone.

Finocchietto piccino era già un piccolo birbante ed amava stupire gli altri con scherzi e burle.

Al suo primo anno di scuola, Finocchietto Furbetto, per non dover studiare troppo e fare i compiti, abituato com’era a fare il furbo, decise di comportarsi un po’ da tonto e, facendosi passare per uno un po’ stupido, che non capiva, riuscì ad ottenere che le maestre lo lasciassero tranquillo.

Un giorno, però, sulla piazza principale del magico regno, quella antistante il castello, arrivò a Verduropolis una strega malvagia di nome Mafalda che incontrò Finocchietto  in un giorno di mercato e, quindi molto affollato.

Lui, sempre facendo lo stupido, fece finta di non riconoscerla e la salutò dicendole:

” ciao, tu sei una dolce fatina che gli anni hanno reso brutta?”

Arrabbiatissima, la Strega Mafalda pensò che Finocchietto dovesse essere un po’ tonto per insultarla così pubblicamente e decise di punirlo davanti a tutti. Mafalda pensò di ingannarlo con un astuto indovinello così gli disse:

“vedi là, c’è un asino che guarda le montagne, allora Finocchietto dimmi, se le montagne sono al nord, e la sua testa punta in quella direzione… dove punta la sua coda?”

La furba strega non si aspettava che il giovane verdurino indovinasse al primo colpo la risposta giusta ed era già pronta a rispondergli:

“l’asino sei tu Finocchietto”… ma caspita! il nostro ‘furbetto’ indovinò al primo tentativo e poi scoppiò a ridere e rise talmente di gusto che anche tutti i presenti risero a crepapelle.

Tutte quelle risate umiliarono così tanto la strega cattiva che, presa dalla vergogna, se ne andò subito giurando che non sarebbe mai più tornata.

Vista la sua fuga, gli abitanti di Verduropolis si convinsero che Mafalda non avrebbe più avuto il coraggio di tornare a disturbare nessun cittadino del regno.

Finocchietto, avendo liberato il regno dall’ingombrante presenza della strega cattiva, anche se molto discolo, meritò la stima di  tutti che lo ribattezzarono all’istante Finocchietto Furbetto.
Da quel giorno, Finocchietto, avendo dato ampia dimostrazione di essere intelligente oltre che furbo, dovette iniziare a studiare diligentemente facendo i compiti come si deve ma nel tempo libero continuò e continua ad infilarsi dappertutto facendo scherzi, ponendo indovinelli e, alla fine, canta sempre la sua canzoncina… “Finocchietto finocchietto vediamo chi è il più furbetto”
Spesso possiamo trovarlo, sorridente, al castello di Re Mais mentre intrattiene tutta la corte reale con indovinelli bellissimi e teneri scherzi … “Finocchietto finocchietto vediamo chi è il più furbetto”…
…ma, tra di voi lettori, il più furbetto secondo me sei proprio tu… vediamo se anche tu puoi risolvere l’indovinello che la strega ha posto a Finocchietto Furbetto.
Ti do un indizio: la risposta la troverai se hai studiato bene i punti cardinali… se non li ricordi, vai a vedere la Rosa dei venti!
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