Rapa Ciaciottina ed i suoi lunghi, folti e magici capelli

Rapa Ciaciottina ed i suoi lunghi, folti e magici capelli

C’era una volta, nel magico mondo di Verduropolis, Rapa Ciaciottina, ciaciottina e rotondetta, ed è per di più molto timida infatti si sviluppa sotto terra e di lei si vedono solo i lunghi, folti e magici capelli: le cime di rapa.

Rapa Ciaciottina è nata proprio sulla linea di confine del campo, vicino ad una piccola stradina sterrata sulla quale passeggiavano spesso Hans e Jenna, amichevoli cuccioli del popolo dei “giganti gentili”.

Mentre Rapa cresceva, però, ci fu una brutta siccità che la mise fortemente in crisi visto che lei è fatta al 90% di acqua. Un giorno, stremata dalla sete, chiese ad Hans e Jenna se, per caso, non avessero con sé un po’ d’acqua e loro le diedero tutta quella che era rimasta nella loro borraccia affinché si potesse dissetare.

I “piccoli” giganti rimasero molto colpiti dalla difficoltà in cui si trovava Rapa che è notoriamente dolce, per cui ogni giorno si avvicinavano a lei ed alle sue sorelline e donavano loro un po’ d’acqua.

Arrivò l’inverno e Rapa, finalmente, uscì allo scoperto.

Girovagando quà e là con le sue amichette, le principessine Verzina e Verzetta, con le quali era solita fare lunghe passeggiate in tutto il regno per raccogliere le carte ed annaffiare i fiori e le piante, venne a sapere che i piccoli giganti non stavano bene per cui decise di andarli a trovare.

Arrivata nella loro casa, Rapa Ciaciottina si rese conto che erano molto poveri e che non avevano nulla da mangiare e se ne rattristò moltissimo.

Pensa e ripensa andò da Hans e Jenna e disse loro:

“Ciao ragazzi, come va?”

“Insomma, siamo un po’ deboli per questo non ci hai più visti in giro…”

“Voi avete aiutato me quando avevo sete ed ora, se me lo permettete, io vorrei aiutare voi. Secondo me, avete bisogno di mangiare qualcosa di caldo per ritemprarvi un po’ dai rigori dell’inverno. Vado in cucina a prepararvi qualcosa”

“eh” disse Jenna, ” non ti sarà facile prepararci qualcosa…”

“voi non preoccupatevi, aspettate qui!”

Detto fatto, Rapa uscì dalla camera ed andò in cucina. Aprì la madia in cui era rimasto un piccolo sacchetto di farina. Ne prese tre pugni abbondanti, la mischiò con un po’ d’acqua, e preparò l’impasto per fare un po’ di pasta.

Tagliò la pasta in piccoli pezzi e, volendole dare una forma rotondetta come lei, schiacciò i pezzettini di pasta col pollice.

Si tagliò i capelli e, dopo averli lavati, li buttò nella pentola piena di acqua bollente. Ci buttò anche la pasta e quando fu cotta, la mise nei piatti condendola con un po’ di olio d’oliva. Apparecchiò la tavola e ci mise su i piatti fumanti poi corse a chiamare i suoi amici:

“ok ragazzi, venite è pronto in tavola!”.

Hans e Jenna si sedettero a tavola ed iniziarono a mangiare un po’ diffidenti ma, dopo i primi bocconi, si resero conto che la pasta con le cime di rapa era buonissima e svuotarono i piatti in un battibaleno!

Quell’estate il caldo fu terribile e l’acqua mancava ovunque ma non mancò certo la solidarietà tra tutte le creature della natura.

Rapa Ciaciottina, nonostante la siccità vissuta nel suo primo anno di vita, riuscì a crescere ciaciottina e rotondetta grazie alle cure di Hans e Jenna ed ora, con gioia e gratitudine, aveva potuto ricambiare tutto l’amore ricevuto.

Secondo Te, come possiamo aiutare a Rapa Ciaciottina ad aiutare la natura?