Saggio e forte, ecco a Voi Ser Spinacio

Saggio e forte, ecco a Voi Ser Spinacio

C`era una volta, nel magico regno di Verduropolis, un valoroso cavaliere che, cresciuto negli anni in bontà e saggezza, è diventato il Consigliere del Re ed il suo nome è Ser Spinacio.

La sua storia inizia in un umile villaggio contadino nel mese di febbraio.

Dicono che non c’era in tutto il regno famiglia di cuore più tenero e gentile di quello della famiglia degli spinaci ed anche il nostro eroe aveva ereditato il nobile carattere della sua stirpe.

Ser Spinacio, aveva ereditato anche la loro corporatura delicata e, in apparenza, fragile.

Inoltre, come è risaputo, gli spinaci per natura sono verdure tranquille ma, Ser Spinacio aveva deciso, già da bambino, che il suo destino sarebbe stato avventuroso così decise di diventare un cavaliere del Re!

Per provare il suo coraggio e la sua forza, una mattina si presentò al grande portone del castello di Re Mais chiedendo di unirsi alla compagnia dei cavalieri reali.

Le guardie, nell’ascoltare la sua richiesta, iniziarono a ridere e uno di loro gli disse:

“Come potrebbe un debole spinacio diventare un cavaliere?”

Le guardie non sapevano che gli spinaci, nonostante la loro apparenza fragile, hanno in sé tanta ricchezza e forza.

Ser Spinacio, consapevole delle sue qualità, insistette nella richiesta di essere ammesso al cospetto del Re. Siccome le guardie sapevano che il re accetta sempre di ricevere i suoi sudditi, accolsero la richiesta e lo accompagnarono direttamente alla sala del trono.

Re Mais, sempre giusto, chiese gentilmente al bambino, il motivo della sua scelta. E lui gli rispose semplicemente:

“Per fare il bene”.

Il re, pur consapevole che questa è la prima qualità dei bravi cavalieri, sapeva anche che molte altre sono le qualità che servono.

Vedendo l’ardore e l’entusiasmo di Ser Spinacio, decise di dargli una possibilità mettendolo alla prova e mandò a chiamare Atlas, il cavaliere più forte della compagnia.

Quando Atlas fu di fronte al ragazzino, il Re chiese:

“Spinacio, dimmi, come faresti a vincere sul grande Atlas in un combattimento?”.

Dopo averci pensato un po’, Ser Spinacio rispose:

“Lui è un cavaliere che fa il bene, che protegge il regno… quindi, non dovrei mai provare a combattere un uomo così”.

Il Re, consapevole che il ragazzo ha superato brillantemente il trabocchetto, chiede ad Atlas di portare il giovane spinacio alle scuderie prendendolo come allievo.

Prima che Ser Spinacio se ne andasse, Re Mais gli disse:

“Congratulazioni mio caro giovane, hai già la saggezza ed il cuore nobile di un cavaliere”.

Il tempo è passato veloce, ed al giorno d’oggi, il giovane spinacio è diventato il più grande cavaliere di tutti i tempi ed insieme a Porro Zorro, vigila sulla pace nel regno ma, in occasioni speciali, Re Mais, che non ha dimenticato quanto sia saggio, ama confrontarsi con Lui per le decisioni importanti e per questo l’ha nominato appunto Consigliere del Re.