Favole della buonanotte: il lavoro di squadra ripaga sempre!

Favole della buonanotte: il lavoro di squadra ripaga sempre!

23 Aprile 2019 0 Di Dario Lombardi

Favole della buonanotte: la seconda puntata di un viaggio meraviglioso attraverso il magico mondo di Verduropolis con la lumachina Va-Lentina

“Mio Re, ho pensato e ripensato tanto e forse ho trovato la soluzione”.

Ero rimasta qui l’ultima volta che vi ho raccontato la storia del mio viaggio a Verduropolis. Vi ricordate di me? Io sono la lumachina Va-Lentina, e sono arrivata in questo meraviglioso regno pieno di personaggi fantastici! Purtroppo però, non sono arrivata nel momento più azzeccato: la siccità stava mettendo in difficoltà i miei nuovi amici e nessuno sapeva come risolvere la situazione.

Cavolfiore Pensatore attirò l’attenzione di tutti quando prese la parola.

“Pensatore, mio caro Cavolfiore, hai trovato una soluzione?” disse quasi incredulo Re Mais “Dicci come
possiamo risolvere questa situazione!”

“Ci serve tanta acqua per stare tutti bene e contro la siccità non possiamo fare nulla. Ma… abbiamo un grande lago alimentato da un grosso fiume di montagna. Io e Fagiolino Costruttore abbiamo pensato che…”

Sono rimasta ad ascoltare silenziosa quel piano che le due verdurine avevano ideato, un’impresa per
nulla facile ma era sicuramente un’ottima idea per risolvere quanto stava accadendo. Il piano consisteva nel creare dei canali che prendessero l’acqua dal laghetto e riuscire a bagnare tutto il regno grazie a delle dighe.

Tutta Verduropolis era in agitazione, le verdurine erano pronte per lavorare e collaborare insieme ma non erano sole: anche gli insetti avevano raggiunto la piazza del regno!

“Re Mais! Re Mais!” urlò Regina Cavalletta: “Tutti gli insetti che ospitate vogliono darvi una mano. Non siete soli, guarda!”

Il nostro amato re rimase a bocca aperta: lombrichi, lumache, api, farfalle, cavallette e tanti altri insetti erano pronti per mettersi all’opera.

Anche io eh! Anche io ero pronta a fare la mia parte!

Fagiolino Costruttore iniziò a dare le direttive, Cavolfiore Pensatore scarabocchiava bozzetti e Artista Asparago si mise a dipingere: “Voglio che resti impresso sulla mia tela questo avvenimento, non voglio perdere nemmeno un particolare!”

Melanzana Urbana si mise a dirigere il traffico: “Prima i lombrichi… anzi no! Fate partire le
lumache che altrimenti arrivano a lavori finiti!”

I lombrichi iniziarono a scavare piccole gallerie sotto terra. Ser Spinacio recuperò la legna, mentre i nostri pompieri Topinambur si preoccupavano che nessuno si facesse male.

Verzina e Verzetta tenevano occupate le piccole verdurine facendole giocare lontano dal lavoro dei grandi. Carciofino Canterino allietava e alleggeriva la fatica con canzoni allegre mentre spostava dei mucchi di terra per creare gli argini.

Ci sono voluti ben dieci giorni di lavoro ma alla fine… il grande giorno!

Re mais era molto molto agitato, si avvicinò alla prima chiusa con fare timoroso: “Ti prego! Che tutto
questo lavoro non sia stato vano” e zac! Senza esitare oltre tagliò la corda.

Uno, due, tre………..

L’acqua tornò a farsi vedere nel regno, schizzando un po’ qui e un po’ lì, regalando sorrisi a tutti i
presenti. Urla di gioia e occhi lucidi mentre tutti i canali andavano a riempirsi, tornando a rendere il terreno umido.

La siccità è stata sconfitta! E io, Va-Lentina la lumachina, ho imparato che l’unione fa la
forza!

Alla prossima avventura, sono certa che questo regno magico mi riserverà tante sorprese… ho già sentito parlare di Verdurolimpiadi. Chissà chissà…

 

Cinzia Tonti